Chi siamo
Natale Losi
Natale Losi, psicoterapeuta familiare formato alla scuola di Mara Selvini Palazzoli, e etnoterapeuta in collaborazione con Tobie Nathan, antropologo-medico e sociologo, ha fondato e diretto per quindici anni l'Unità Psicosociale e di Integrazione Culturale dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Ginevra/Roma). Ha lavorato in programmi di ricerca e intervento per la collaborazione tra sistemi sanitari convenzionali e tradizionali in Africa (Mali e Etiopia) e sviluppato programmi e interventi sui traumi collettivi a l'attivazione della resilienza in numerosi paesi tra cui il Kosovo, la Serbia, la Palestina, il Libano, la Colombia, la Georgia. È il Presidente di Interculture International e Direttore della Scuola Etno-Sistemico-Narrativa di Roma, riconosciuta dal MIUR (Ministero dell'Istruzione Universitaria e Ricerca). Ha insegnato in Svizzera (Ginevra) e in Italia nelle Università di Milano e Perugia. È rispettivamente Visiting Professor e Docente all'Università di Essex (UK) e nel Master “International Trauma” dell'Università di Harvard (USA). Attraverso la sua esperienza clinica e accademica ha sviluppato l'approccio etno-sistemico-narrativo, che include narrazione e memoria – in particolare nelle comunità di migranti – come strumento fondamentale di integrazione culturale e resilienza.
Queste idee sono discusse nelle sue recenti pubblicazioni, che includono: Vite Altrove, Migrazione e disagio psichico, Milano, Feltrinelli, 2000 ora in corso di riedizione presso Borla, Roma; Archive of Memory, Supporting Traumatized Communities through Narration and Remembrance, (Ed), IOM, Geneva, 2001.
Fabrice Olivier Dubosc
Fabrice Olivier Dubosc

Fabrice Olivier Dubosc psicologo si è specializzato in psicoterapia alla Libera scuola analitica di Milano. Ha soggiornato diversi anni in Turchia. Dopo il rientro in Italia intraprende una lunga analisi junghiana con Daniele Ribola in Svizzera. L’incontro con Raimon Panikkar lo ha spinto ad approfondire la relazione tra narrazioni individuali e collettive in senso interculturale e interreligioso. Ha partecipato a incontri e progetti interdisciplinari in India, Corea, Libano, Marocco, Francia e Spagna. Oltre alla pratica psicoanalitica privata si è occupato di terapia di famiglie e minori migranti in diversi ambiti tra cui il poliambulatorio dell'Opera San Francesco di Milano. Collabora come supervisore al progetto Fontego per richiedenti asilo del comune di Venezia. A Tbilisi (Georgia) coordina la formazione psicosociale dell'intervento presso gli sfollati per conto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. E’ socio dell’ Associazione di Etnopsicologia Analitica (ETNA) e socio fondatore di Interculture International Foundation.
Tra le sue pubblicazioni:
- "Così parlò Shehrazade, trasgressione e conoscenza nelle 1001 notte" (2003, Biblioteca di Vivarium)
- "Variazioni sulla psicologia interculturale" (in "Dialogare nel mito - la dimensione simbolica del confronto interculturale"- 2004, Biblioteca di Vivarium)
- "Il deposito del desiderio" (2007, Moretti e Vitali)
Carol Losi
Carol Losi, medico e psicoterapeuta familiare formata alla Scuola di Maurizio Andolfi. Ha lavorato per molti anni come medico in interventi di emergenza e post-conflitto in Zimbawe e Etiopia. È stata responsabile di programmi di salute delle donne e prevenzione della violenza per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Addis Abeba e Ginevra). Attraverso queste esperienze ha sviluppato strumenti di formazione e di counseling indirizzati alla protezione di donne e bambini colpiti dalle guerre, al rafforzamento della resilienza e al superamento dei traumi collettivi in Rwanda, Burundi, Algeria, Bosnia, Kosovo e Mozambico. Ha sviluppato programmi psicosociali per le Nazioni Unite utilizzando l'approccio etno-sistemico-narrativo adattato alle realtà di molti Paesi africani. E’ socio fondatore di Interculture International Foundation.
Tra le sue pubblicazioni :
- Wars and unaccompanied children in Africa: who they are and major health implications, International Child Health: a Digest of Current Information, (April 1997).
- Child abuse: current problems and key public health challenges, Social Science and Medicine 51 (2000) 905-915.
- Reproductive Health in conflict and displacement, WHO, Geneva, (2000), WHO/RHR/00.13
- Intentional childhood injuries in Greece 1996-97 - Data from a population-based Emergency Department Injury Surveillance System: (EDISS) Scandinavian Journal of Public Health, Volume 29 Number 4, 2001.