Un articolo per riflettere sulle politiche dell'immigrazione. Per leggere cliccare sul link: 

https://www.facebook.com/Etnopsi/posts/748931488563514

Natale Losi e Annalisa Sutera hanno pubblicato "Aprire narrazioni altre in contesti monolitici: la finestra dell'SPDC" all'interno dell'ultimo numero della rivista Riflessioni Sistemiche, intitolato "Narrazioni".

Lidia Tarantini  
L’Altro prossimo venturo  
La relazione terapeutica con il migrante 
FrancoAngeli 
 
Dopo un’esperienza più che decennale in Tunisia con pazienti di religione islamica e poi in Italia con immigrati e stranieri, l’autrice ha sentito il bisogno di rivedere quelle che per anni erano state le certezze teorico-cliniche del suo lavoro di psicoterapeuta, che, con pazienti di cultura e religione diffe- renti da quelle dei pazienti italiani, non potevano più essere utilizzabili. Ciò che diventa in questa revisione elemento centrale, più degli strumenti tecnici e dei paradigmi consolidati, sarà la percezione e la relazione con l’Altro. Imprescindibile, quindi, è la ricerca di altre modalità, più fluide e articolate e per le quali la narrazione e l’ascolto diventano essenziali e gravidi di signifi- cati complessi. Di questa ricerca e sperimentazione di strumenti, in parte ine- diti, in parte modificati, parla il libro, anche attraverso l’esposizione di alcune storie cliniche in cui l’utilizzo di uno strumento come il Gioco della Sabbia si è rivelato fondamentale per stabilire una comunicazione non unicamente ver- bale con pazienti stranieri e immigrati, permettendo loro di toccare livelli di consapevolezza non raggiungibili con la parola e il ricordo cosciente. Questo libro vuole essere anche un contributo per gli operatori dei Centri di Accoglienza, delle ASL, degli ospedali, delle Case Famiglia che per instau- rare la relazione con l’Altro sono spesso alla sofferta ricerca di strumenti di comunicazione e comprensione di una umanità disperata.           
 
Lidia Tarantini è stata didatta dell’A.I.P.A. (Associazione Italiana Psicologia Analitica). Membro ordinario della Società Italiana di Psicologia Scientifica e didatta della International Association For Analytical Psychology, è socio fondatore e past president della rivista Eidos e dell’associazione ETNA (Etnopsicologia Analitica) che si occupa della diagnosi e cura di pazienti stranieri e immigrati. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo È come se (Borla, 2001); Dialogare con l’Islam: la psiche tra radicalismo e laicità (Astrolabio, 2004); La psicanalisi di fronte all’Islam (a cura del ministero della cultura di Tunisi, 2005); Lo sguardo che ascolta (Ma.Gi. Editore, 2006).  
La scuola etno-sistemico-narrativa offre la possibilità di partecipare a supervisioni cliniche e consulenze di processi anche a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, operatori, non iscritti ai suoi corsi di specializzazione. Durante gli incontri saranno discussi i casi riportati dai partecipanti inerenti sia percorsi terapeutici, sia situazioni legate al contesto lavorativo, più in generale (nel caso di migranti) al sistema di accoglienza  e cura. Il prossimo incontro sarò martedì 21 ottobre alle ore 18.30.
 
Per iscriversi contattare il 3317149736 oppure scrivere una mail a info@etnopsi.it.
L'iscrizione è obbligatoria fino ad esaurimento posti


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